Alla Camera di Commercio della Basilicata tra le esperienze AI va in scena SENTINEL-GRID

La mattina del 25 giugno 2026, presso la Sala Economia della Camera di Commercio della Basilicata a Potenza, si è svolto il workshop “L’AI in azienda: 6 casi pratici di vantaggio competitivo in Basilicata”, promosso dalla Camera di Commercio della Basilicata insieme al Punto Impresa Digitale Basilicata e ad ASSET Basilicata. Una mattinata di confronto sulle applicazioni concrete dell’intelligenza artificiale nel tessuto produttivo regionale, moderata dal giornalista Vito Verrastro.

Dal palco si sono alternati sei case study: BRECAV (AI nell’automotive), Cantine del Notaio (AI e gamificazione per il settore vitivinicolo), Centro Rham (AI per screening, prevenzione e salute), Erreffe Progetti (AI applicata all’ingegneria), MYAV (AI e robotica nella GDO) e Applica (AI agentica per l’efficientamento delle linee produttive Stellantis). Accanto a questi, l’evento ha ospitato una poster session con le esperienze AI delle imprese del territorio. Tra queste ha riscosso particolare interesse SENTINEL-GRID, soluzione di monitoraggio intelligente per i trasformatori delle reti elettriche di distribuzione, sviluppata dalle aziende materane iinformatica ed Al.trafo Srl e cofinanziata dal MASE.

Il progetto risponde a un problema sempre più sentito dai gestori di rete. La diffusione capillare degli impianti di generazione da fonti rinnovabili e i flussi di energia bidirezionali stanno mettendo sotto pressione le reti di distribuzione in bassa tensione, dove i metodi tradizionali di gestione non bastano più. I trasformatori, asset nevralgici di queste reti, sono però quasi sempre privi di strumentazione, perché monitorare in modo continuo milioni di piccole unità ha costi proibitivi.

SENTINEL-GRID ribalta questo schema grazie all’intelligenza artificiale. Un nodo sensore autonomo “fit-and-forget” dotato di modulo di computer Vision edge-AI a consumo energetico ridotto, consente di riconoscere criticità dal microspostamento dei bulloni prima che si formi calore. I dati raccolti alimentano una piattaforma con algoritmi di diagnostica e un Digital Twin per ogni asset: è qui che l’AI interpreta anche i segnali, stima la vita residua del componente e rende il monitoraggio predittivo anziché reattivo.

“Con SENTINEL-GRID vogliamo rendere accessibile una diagnostica avanzata anche dove finora era troppo costosa portarla. L’idea di fondo è semplice: passare dalla riparazione alla prevenzione, intervenendo prima che un guasto metta a rischio la continuità del servizio e la sicurezza degli operatori, e farlo con una tecnologia sostenibile, che lavora da sola consumando poca energia”, hanno dichiarato Maria Santarcangelo e Teresa Maltese di Studio Risorse, partner scientifico del progetto. Con SENTINEL-GRID si conferma il ruolo crescente dell’intelligenza artificiale applicata a problemi industriali reali e si da ulteriore prova della vitalità del tessuto innovativo lucano.

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