students at a further education college

Intrappolati nei social network

Una recente indagine condotta su 4831 utenti di social network, condotta da Kaspersky Lab in 12 paesi, rivela che la stragrande maggioranza degli intervistati (78%) ha considerato l’idea di chiudere i propri profili social, ma ha scelto di rimanere. La ragione principale per smettere (il 39% degli intervistati) sembra essere un sentimento crescente tra gli utenti di star perdendo troppo tempo sui social network. Subito dopo (30%) un’avversione a farsi controllare dai giganti dell’IT. Tuttavia, le prime due motivazioni non risultano uniformi in tutti i paesi dove è stato condotto lo studio. Paesi come l’Italia e la Germania, ad esempio, sono più preoccupati della privacy che di oziare. Come si può facilmente immaginare la ragione principale per rimanere è stata: non perdere di vista amici e parenti (62%). La seconda, voler condividere i propri ricordi digitali on line (21%) ed accedere ad altri siti web (18%). Tuttavia proprio per non perdere i propri ricordi digitali Kaspersky Lab sta lavorando ad una soluzione: l’app FFForget consentirà di eseguire il backup di tutti i dati dai social network e l’archiviazione criptata per tenerli al sicuro, dando agli utenti la libertà di abbandonare i social in qualsiasi momento, senza perdere nulla. ”I social network possono essere un vantaggio o un pericolo. Crediamo che ogni persona abbia il diritto di decidere liberamente quale piattaforma usare o lasciare in ogni momento. La vera libertà digitale non deve comportare sacrifici. Vogliamo che gli utenti si sentano tranquilli e questo può avvenire se si ha sempre a disposizione una copia criptata di tutti i propri ricordi online”, ha dichiarato Morten Lehn, General Manager Italy Kaspersky Lab. “Con FFForget vogliamo creare una soluzione che aiuti gli utenti a non avere paura di perdere i propri ricordi a causa di violazioni degli account o attacchi hacker. Soprattutto, chi usa l’app potrebbe abbandonare tranquillamente i social network quando vuole, senza perdere la propria vita digitale”.